Sistema solare

Marte oggi: cosa stanno trovando i rover Curiosity e Perseverance

Curiosity e Perseverance esplorano Marte oggi. Nel cratere Jezero — un lago di 3,5 miliardi di anni fa — Perseverance raccoglie campioni in attesa di riportarli sulla Terra. E il tramonto marziano è stranamente blu.

RE Redazione Astrolabio 26 Giugno 2026 6 min di lettura
Marte oggi: cosa stanno trovando i rover Curiosity e Perseverance
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In questo momento, su un pianeta distante decine di milioni di chilometri, due robot stanno guidando su rocce rosse, scattando foto e analizzando campioni di terreno. Nessuno li ha guidati fin lì: ci sono arrivati soli. Si chiamano Curiosity e Perseverance, e quello che stanno trovando sta cambiando tutto quello che pensavamo di sapere su Marte.

Marte oggi: un mondo esplorato in diretta

Marte non è solo un puntino rosso nel cielo: è il pianeta più esplorato oltre la Terra. Oggi lo studiano dall'orbita sei sonde (tra cui Mars Reconnaissance Orbiter, MAVEN, Mars Express e Hope degli Emirati Arabi), e sulla superficie operano due rover della NASA: Curiosity, attivo dal 2012 nel cratere Gale, e Perseverance, attivo dal febbraio 2021 nel cratere Jezero.

Il cratere Jezero è stato scelto perché 3,5 miliardi di anni fa era probabilmente un lago. Se su Marte è mai esistita vita microbica, i sedimenti di quel lago sono uno dei posti migliori dove cercarne le tracce fossili.

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Perseverance: cosa sta trovando nel 2024–2025: il rover ha raccolto decine di campioni di roccia conservati in tubi sigillati sul suolo marziano — in attesa di una futura missione di recupero (Mars Sample Return, prevista per i prossimi anni). Ha trovato rocce ignee e sedimentarie con strutture chimiche compatibili con ambienti acquatici antichi. Ha anche fatto volare Ingenuity, il primo elicottero su un altro pianeta: 72 voli completati prima che le pale si danneggiassero nel gennaio 2024.

Marte è davvero rosso?

Sì — ma non dappertutto nello stesso modo, e non per le ragioni romantiche che si immaginano. Il colore rosso-arancione di Marte viene dall'ossido di ferro (ruggine) che copre il suolo e la polvere. Miliardi di anni fa, quando Marte aveva acqua liquida e forse un'atmosfera più densa, reazioni chimiche ossidarono il ferro presente nelle rocce. Oggi il vento disperde quella polvere ruggine ovunque — persino nell'atmosfera, che prende una tinta rossastra/brunastra.

Le rocce più recenti o esposte possono essere grigio-scure. Il cielo di Marte nelle ore di punta è rosa-arancione per via della polvere sospesa, ma nelle ore vicino all'orizzonte al tramonto diventa stranamente blu — l'opposto della Terra — perché le particelle di polvere marziana diffondono la luce in modo diverso dalla nostra atmosfera.

🌍 Terra
  • Gravità: 9,81 m/s²
  • Temperatura media: +15 °C
  • Atmosfera: 78% N₂, 21% O₂, densa
  • Acqua: oceani, fiumi, pioggia
  • Campo magnetico globale attivo
  • Giorno: 24 ore
🔴 Marte
  • Gravità: 3,71 m/s² (38% della Terra)
  • Temperatura media: −60 °C (da −125 a +20)
  • Atmosfera: 95% CO₂, sottilissima (1% pressione terrestre)
  • Acqua: solo ghiaccio ai poli e sottoterra
  • Campo magnetico: assente (perso miliardi di anni fa)
  • Giorno: 24h 37min (sol)

Il metano misterioso

Uno dei misteri più intriganti degli ultimi anni è il metano marziano. Curiosity ha rilevato tracce di metano nell'atmosfera, con concentrazioni che variano stagionalmente. Il problema: sulla Terra, il 90% del metano è prodotto da organismi viventi. Può essere prodotto anche da processi geologici (serpentinizzazione), ma la variazione stagionale è difficile da spiegare solo con la geologia.

Nessuno sa ancora con certezza l'origine di questo metano. Non è una prova di vita — ma è un segnale che qualcosa di attivo sta accadendo nel sottosuolo marziano, e merita attenzione.

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Olympus Mons — il vulcano più grande del sistema solare: alto 21,9 km (quasi 3 volte l'Everest) e largo 600 km, Olympus Mons è un vulcano a scudo rimasto attivo per miliardi di anni perché Marte non ha tettonica a placche — la crosta è ferma sopra il punto caldo. Non si sa se sia ancora geologicamente attivo. Accanto ad esso, la Vallis Marineris è un canyon lungo 4.000 km e profondo fino a 7 km — se fosse sulla Terra, attraverserebbe tutto il Nord America.
📖 Parole chiave — glossario
Sol: il giorno marziano, equivalente a 24 ore e 37 minuti terrestri. Le missioni su Marte usano i "sol" per misurare il tempo invece dei giorni terrestri. Curiosity ha superato i 4.000 sol di operazioni continue.
Mars Sample Return: la futura missione congiunta NASA-ESA che prevede di inviare su Marte una sonda per raccogliere i campioni depositati da Perseverance e riportarli sulla Terra. Sarebbe la prima volta che materiale marziano arriva in laboratori terrestri. La missione è in sviluppo ma ha subito revisioni di budget e tempistiche.
Serpentinizzazione: reazione chimica tra acqua e rocce ricche di ferro/magnesio che produce metano e idrogeno. È uno dei meccanismi non biologici che potrebbero spiegare il metano rilevato da Curiosity nell'atmosfera marziana.
Cratere Jezero: un cratere da impatto di 45 km di diametro nel quale 3,5 miliardi di anni fa scorreva acqua liquida, formando un lago con un delta fluviale. È il sito di allunaggio di Perseverance — scelto perché i sedimenti lacustri sono il luogo più probabile dove trovare tracce di eventuale vita microbica antica.
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Di che colore è il tramonto visto dalla superficie di Marte?

Domande frequenti

C'è vita su Marte adesso?

Non lo sappiamo. Non abbiamo trovato prove di vita — né fossili né organismi vivi. Ma non abbiamo nemmeno esplorato abbastanza: la superficie di Marte è grande quanto tutti i continenti terrestri messi insieme, e abbiamo esaminato in dettaglio pochi km². Le zone più interessanti — il sottosuolo, i laghi subglaciali sotto i poli, i sistemi idrotermali — non sono ancora accessibili ai rover attuali. La risposta definitiva aspetta le future missioni.

Quanto tempo ci vuole ad arrivare su Marte?

Dipende dalla posizione relativa dei due pianeti. Marte e la Terra si avvicinano ogni 26 mesi (congiunzione favorevole). Durante queste "finestre di lancio", il viaggio con i razzi attuali dura circa 7–9 mesi. Fuori da queste finestre, il percorso diretto sarebbe molto più lungo e costoso in carburante — per questo le missioni si lanciano solo durante le finestre ottimali.

Quando andrà il primo essere umano su Marte?

La stima NASA ufficiale punta agli anni 2030–2040, usando le tecnologie sviluppate con Artemis come trampolino. SpaceX ha annunciato obiettivi più aggressivi (2029–2030), ma le date di Elon Musk vanno storicamente divise per 2 o 3. Il problema non è solo il razzo: è la protezione dalle radiazioni durante 7–9 mesi di viaggio, la sopravvivenza su Marte senza supporto terrestre, e la salute degli astronauti dopo mesi di microgravità.

Sintesi finale

Marte non è più un puntino nel cielo — è un mondo che stiamo imparando a conoscere quartiere per quartiere, roccia per roccia. I rover Curiosity e Perseverance ci mandano ogni giorno immagini di un paesaggio che potrebbe aver ospitato acqua liquida e forse vita. I campioni raccolti da Perseverance aspettano in tubi sigillati sul suolo marziano, in attesa del viaggio verso i laboratori terrestri. La domanda più importante della storia — siamo soli nell'universo? — potrebbe trovare risposta nella polvere rossa di un cratere chiamato Jezero.

Fonti e approfondimenti

I dati sui rover sono tratti dai report ufficiali NASA Mars Exploration Program (mars.nasa.gov). Per i risultati scientifici di Perseverance: Farley et al., Science 2022. Per il metano marziano: Webster et al., Science 2018 (Curiosity). Per Ingenuity: Balaram et al., Journal of Field Robotics 2021. Per la geologia di Jezero: Goudge et al., Nature 2021. Per le caratteristiche fisiche di Marte: NASA Mars Fact Sheet (nssdc.gsfc.nasa.gov).

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Redazione Astrolabio

La redazione di Astrolabio è composta da astronomi, educatori e appassionati di spazio che verificano ogni fatto con fonti scientifiche affidabili.

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