Fenomeni

Le maree: come la Luna “tira” l’oceano ogni giorno

La Luna tira gli oceani con la sua gravità differenziale e crea due maree al giorno. Scopri il meccanismo fisico delle maree, i casi italiani come Venezia e il record mondiale della Baia di Fundy.

RE Redazione Astrolabio 17 Giugno 2026 6 min di lettura
Le maree: come la Luna “tira” l’oceano ogni giorno
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Hai mai gonfiato un palloncino allungato e tirato da un'estremità? Il palloncino si deforma proprio dove applichi la forza. Gli oceani della Terra fanno esattamente la stessa cosa ogni giorno, ma a "tirare" è la Luna — da 384.000 chilometri di distanza.

La gravità non è uguale ovunque

La gravità è la forza che attrae tutti gli oggetti tra loro. La Luna attrae la Terra e la Terra attrae la Luna: è per questo che la Luna orbita intorno a noi senza volare via nello spazio.

Ma c'è un dettaglio fondamentale: la gravità si indebolisce con la distanza. Il lato della Terra più vicino alla Luna riceve una "tirata" più forte di quello opposto. Questa differenza si chiama gravità differenziale, ed è la causa delle maree. Se sei curioso della Luna, leggi anche il nostro articolo sui crateri lunari: cosa sono e come si formano.

Due rigonfiamenti, non uno: il paradosso della marea

Immagina la Terra avvolta da uno strato di acqua. La Luna attira l'acqua del lato più vicino verso di sé: nasce il primo rigonfiamento. Fin qui tutto chiaro.

Ma — ed è qui che molti si sorprendono — si forma un secondo rigonfiamento sul lato opposto. Come mai? La Luna attira anche il "corpo solido" della Terra un po' più forte rispetto all'acqua del lato lontano. La Terra in pratica "scappa" leggermente verso la Luna, lasciando l'acqua del lato opposto un po' indietro. Risultato: due protuberanze d'acqua agli antipodi del pianeta — le due alte maree.

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Due alte maree al giorno: mentre la Terra compie una rotazione completa in circa 24 ore, ogni costa attraversa entrambi i rigonfiamenti. Questo produce due alte maree e due basse maree ogni giorno in quasi tutti gli oceani del mondo.

Il ritmo delle maree: 12 ore e 25 minuti

Il tempo tra un'alta marea e la successiva è circa 12 ore e 25 minuti. Quei 25 minuti "in più" rispetto alle 12 ore si accumulano: ogni giorno le maree arrivano circa 50 minuti più tardi rispetto al giorno precedente. Questo accade perché la Luna avanza lentamente nella sua orbita mentre la Terra ruota.

I marinai e i pescatori conoscono bene questo ritmo: saper prevedere le maree è fondamentale per navigare in sicurezza e raccogliere molluschi sui fondali esposti.

🌊 Alta marea
  • Il mare raggiunge il livello massimo sulla riva.
  • Le spiagge vengono sommerse dall'acqua.
  • I porti accolgono navi di maggiore stazza.
  • Le scogliere appaiono più piccole e corte.
🏖️ Bassa marea
  • Il mare si ritira scoprendo fondali e sabbia.
  • Pozze naturali con granchi, stelle marine e anemoni.
  • Le spiagge si allargano di decine di metri.
  • I pescatori raccolgono vongole e cozze.

Quando anche il Sole entra in gioco

Anche il Sole esercita una forza gravitazionale sugli oceani. Nonostante sia enormemente più grande della Luna, la sua influenza sulle maree è meno della metà di quella lunare — perché è molto più lontano. Sai quanto impiega la luce solare a raggiungerci? Scoprilo nel nostro articolo sulla luce del Sole che percorre 150 milioni di chilometri in 8 minuti.

Quando Luna e Sole si allineano — durante la luna nuova e la luna piena — le forze si sommano e producono le maree di sizigie, le più alte e le più basse del mese. Quando invece formano un angolo di 90° (primo e ultimo quarto di Luna), le forze si contrastano in parte e nascono le maree di quadratura, più moderate.

Record mondiale — Baia di Fundy, Canada: la differenza tra alta e bassa marea raggiunge circa 16 metri — quanto un edificio di cinque piani. L'acqua sale così in fretta che restare sulle rocce può diventare pericoloso.

In Italia: Venezia e l'Adriatico

Nel Mediterraneo le maree sono generalmente piccole: è un mare quasi chiuso, senza un collegamento diretto con gli oceani aperti, e il bacino è troppo piccolo per consentire grandi spostamenti d'acqua.

L'Adriatico è un'eccezione parziale. A Venezia le maree raggiungono 60–80 centimetri — abbastanza da allagare Piazza San Marco durante i famosi episodi di acqua alta. Il fenomeno si aggrava quando il vento scirocco spinge l'acqua verso il fondo del golfo, sommandosi alla marea astronomica e alla bassa pressione atmosferica.

Spiaggia adriatica in bassa marea: sabbia bagnata, pozze d'acqua naturali e Luna visibile nel cielo diurno.
Costa adriatica in bassa marea: sabbia e pozze naturali scoperte dalla marea. Fonte: ISPRA.
LocalitàAmpiezza media mareaNote principali
Venezia (Adriatico Nord)circa 60–80 cmAcqua alta amplificata dal vento scirocco
Trieste (Adriatico Nord)circa 50 cmInfluenzata dal vento bora
Genova (Mar Ligure)circa 20 cmBacino chiuso, escursione ridotta
Napoli (Mar Tirreno)circa 15 cmBacino chiuso, escursione minima
Baia di Fundy, Canadacirca 16 mRecord mondiale, oceano aperto
📖 Parole difficili — glossario
Gravità differenziale: la differenza di forza gravitazionale tra il lato della Terra più vicino alla Luna e quello più lontano. È la causa principale delle maree.
Alta marea: il momento in cui il livello del mare raggiunge il punto massimo sulla costa, sotto l'effetto del rigonfiamento gravitazionale prodotto dalla Luna.
Bassa marea: il momento opposto, quando l'acqua si ritira al livello minimo e la riva si allarga, scoprendo sabbie e scogli normalmente sommersi.
Maree di sizigie: le maree più intense del mese, quando Luna e Sole sono allineati (luna nuova o piena) e le loro forze gravitazionali si sommano.
Acqua alta: fenomeno tipico di Venezia: un'inondazione causata dalla combinazione di marea astronomica, vento e bassa pressione atmosferica.
Orbita: il percorso curvo che un corpo celeste — come la Luna intorno alla Terra — percorre continuamente sotto l'effetto della gravità.
🧠 Metti alla prova la tua conoscenza!
Perché ogni giorno si verificano due alte maree e non una sola?

Domande frequenti

Le maree influenzano anche i fiumi e i laghi?

Sì, ma in modo quasi impercettibile. Laghi e fiumi sono così piccoli che la differenza di gravità lunare tra le loro sponde è praticamente nulla nella vita quotidiana. Le maree significative si producono solo negli oceani e nei mari collegati ad essi, dove enormi masse d'acqua possono spostarsi liberamente su migliaia di chilometri.

Le maree erano diverse nel passato della Terra?

Sì: miliardi di anni fa, quando la Luna era molto più vicina alla Terra, le maree erano decine di volte più alte di quelle attuali. Oggi la Luna si allontana da noi di circa 3,8 centimetri ogni anno — una distanza impercettibile per noi, ma che su scale astronomiche ha già modificato profondamente il ritmo delle maree nel corso della storia del pianeta.

Posso prevedere le maree per la mia vacanza al mare?

Assolutamente sì! Le maree seguono cicli astronomici precisi e sono calcolabili con mesi di anticipo. I porti e le capitanerie italiane pubblicano i calendari delle maree, che indicano ora e altezza di ogni alta e bassa marea per l'intero anno. Esistono anche molte app gratuite per smartphone che mostrano le previsioni in tempo reale per qualsiasi costa del mondo.

Sintesi finale

Le maree nascono dalla gravità differenziale della Luna: il lato della Terra più vicino viene attirato di più, quello opposto di meno, e questo crea due rigonfiamenti d'acqua. Mentre la Terra ruota in circa 24 ore, ogni costa attraversa questi gonfiori due volte — producendo due alte maree e due basse maree ogni giorno. Il Sole amplifica o attenua l'effetto a seconda del suo allineamento con la Luna, creando le potenti maree di sizigie durante luna piena e luna nuova. In Italia le maree sono generalmente modeste, ma Venezia è un caso speciale dove la combinazione di marea, vento e conformazione del golfo può allagare la città. Le maree sono il segno visibile, ogni giorno, di un dialogo gravitazionale tra Terra e Luna che dura da miliardi di anni.

Fonti e approfondimenti

Fonti autorevoli utilizzate: NASA (nasa.gov) — Ocean Tides; INAF — Istituto Nazionale di Astrofisica (inaf.it); ESA (esa.int) — osservazione della Terra; ISPRA — Istituto Superiore per la Protezione e Ricerca Ambientale, dati maree italiane (isprambiente.gov.it); Centro Previsioni e Segnalazioni Maree di Venezia (comune.venezia.it). Per approfondire: collana Astronomia per Ragazzi, ed. Giunti; app "Tide Chart" per le previsioni in tempo reale.

RE

Redazione Astrolabio

La redazione di Astrolabio è composta da astronomi, educatori e appassionati di spazio che verificano ogni fatto con fonti scientifiche affidabili.

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