Missioni spaziali

Vita sulla ISS: cosa succede davvero al corpo umano in 6 mesi nello spazio

Sulla ISS si dorme ancorati al muro, si mangia con le tortillas e ci si allena 2 ore al giorno per non perdere i muscoli. Ecco cosa succede davvero al corpo umano in 6 mesi di microgravità.

RE Redazione Astrolabio 26 Giugno 2026 6 min di lettura
Vita sulla ISS: cosa succede davvero al corpo umano in 6 mesi nello spazio
pubblicita
[ADV 970x90]

A 400 chilometri sopra la tua testa, in questo momento, ci sono persone che dormono fissate al muro con velcro, mangiano tortillas perché il pane fa briciole pericolose e si allenano due ore al giorno per evitare che i loro muscoli spariscano. La Stazione Spaziale Internazionale non è solo un laboratorio volante — è il luogo dove l'umanità sta imparando cosa succede al corpo umano lontano dalla Terra.

Vivere in microgravità: cosa cambia davvero

La parola "assenza di gravità" è tecnicamente sbagliata: sulla ISS la gravità terrestre è ancora circa il 90% di quella che senti ora. Ma la stazione è in caduta libera continua intorno alla Terra — e in caduta libera si è in microgravità. Tutto "fluttua", compresi gli astronauti.

Le conseguenze sul corpo sono immediate e profonde. Senza la gravità che li comprime verticalmente, i dischi intervertebrali si espandono: gli astronauti crescono di 2–3 cm nelle prime settimane. Il sangue e i fluidi corporei si redistribuiscono verso la testa — la faccia si gonfia, le gambe si assottigliano. Molti hanno sensazione di naso chiuso permanente e cambiamenti alla vista (la pressione del liquido cerebrospinale preme sul nervo ottico).

💪
Il nemico numero uno: l'atrofia muscolare: senza gravità, i muscoli non devono lavorare per mantenere la postura. Se non si esercitano attivamente, si atrofizzano in settimane. Per questo ogni astronauta si allena circa 2 ore al giorno, 6 giorni su 7. Sulla ISS ci sono tre macchine per l'esercizio: un tapis roulant (con cinghie per tenersi ancorati), una cyclette e un sistema di resistenza a vuoto (ARED) che simula i pesi. Senza questo regime, tornare sulla Terra sarebbe impossibile.

Il sonno nello spazio

Sulla ISS il Sole sorge e tramonta ogni 90 minuti — 16 volte al giorno. Il ciclo luce/buio naturale che regola il sonno non esiste. Gli astronauti seguono un orologio rigido: sveglia verso le 6:00 GMT, luci spente verso le 21:30 GMT. Dormono in piccole cabine individuali — ciascuna grande quanto un armadio — in sacchi a pelo fissati alla parete. Senza ancoraggio, il corpo flotterebbe e i movimenti inconsci durante il sonno sbatterebbero la testa contro le pareti.

La qualità del sonno in orbita è spesso scarsa. Le vibrazioni, i rumori della stazione (ventilatori, pompe, traffico radio) e la difficoltà ad adattarsi al ciclo artificiale rendono l'insonnia uno dei problemi più comuni riferiti dagli astronauti.

Mangiare nello spazio

Il pane è vietato sulla ISS: le briciole fluttuano, si infilano nei macchinari e negli occhi. Si usano tortillas. Il cibo è per lo più disidratato o termostabilizzato — reidratato con acqua prima del consumo. Alcune vivande fresche arrivano con le capsule di rifornimento (frutta, verdura) e vengono consumate subito.

Un problema sottovalutato è il senso del gusto: la congestione nasale permanente da microgravità cambia la percezione dei sapori. Molti astronauti preferiscono cibi piccanti o molto saporiti perché "sentono meno". Bere caffè, tè o succhi di frutta si fa con speciali sacchetti con cannuccia — liquidi liberi nell'aria formerebbero sfere che possono entrare negli occhi o nelle apparecchiature.

🌍 Routine sulla Terra
  • Doccia quotidiana con acqua corrente
  • Pane, pasta, cibi solidi normali
  • Ciclo giorno/notte di 24 ore
  • Muscoli e ossa si mantengono naturalmente
  • Servizi igienici con gravità
  • Passeggiata all'aperto possibile
🛸 Routine sulla ISS
  • Shampoo secco, panni umidi, no doccia
  • Tortillas, cibo disidratato, niente briciole
  • 16 "albe" al giorno, orologio artificiale
  • 2 ore di esercizio fisico obbligatorio al giorno
  • Toilette con aspirazione a vuoto
  • EVA (attività extra-veicolare) in tuta pressurizzata

Cosa succede al corpo in 6 mesi

Una missione ISS standard dura circa 6 mesi. In questo periodo, nonostante l'esercizio, gli astronauti perdono in media il 10–20% della massa muscolare e fino all'1–2% di densità ossea al mese (le ossa non sopportano più il peso del corpo). La visione può peggiorare permanentemente in una percentuale significativa di astronauti.

Al ritorno sulla Terra, la riabilitazione richiede settimane o mesi. I primi passi fuori dalla capsula sono assistiti: il sistema cardiovascolare deve riadattarsi alla pressione idrostatica, i muscoli devono imparare a supportare il peso, l'equilibrio — gestito dall'orecchio interno — deve ricalibrare. Astronauti come Scott Kelly, dopo 340 giorni nello spazio, hanno descritto il rientro come fisicamente doloroso.

🧪
La ISS come laboratorio: oltre a studiare gli effetti dello spazio sul corpo umano, sulla ISS si conducono esperimenti in campi molto diversi. La microgravità permette di far crescere cristalli con struttura più pura (utile per farmaci), studiare la combustione senza convezione, osservare la biologia cellulare senza l'influenza del peso. Molte delle tecnologie mediche e dei materiali sviluppati per la ISS hanno trovato applicazioni terrestri — dai filtri per l'acqua alle protesi.
📖 Parole chiave — glossario
Microgravità: condizione in cui la gravità è presente ma gli effetti del peso sembrano annullati perché l'oggetto (o la persona) è in caduta libera continua. Non è assenza di gravità — è caduta libera controllata intorno alla Terra.
Atrofia muscolare: la riduzione della massa e della forza muscolare causata dal non utilizzo. In microgravità i muscoli posturali (schiena, gambe) non devono lavorare contro la gravità e si atrofizzano rapidamente senza esercizio attivo.
EVA (Extra-Vehicular Activity): attività svolta fuori dalla stazione spaziale, nel vuoto dello spazio, con una tuta pressurizzata. Serve per riparazioni esterne, installazioni di apparecchiature e esperimenti che richiedono esposizione diretta allo spazio.
ARED (Advanced Resistive Exercise Device): la macchina per i pesi della ISS. Usa pistoni a vuoto per simulare la resistenza dei pesi in assenza di gravità — permette agli astronauti di fare squat, stacchi e panca con "carichi" fino a 272 kg.
🧠 Metti alla prova la tua conoscenza!
Quante volte al giorno sorge il Sole visto dalla ISS?

Domande frequenti

Come funziona il bagno sulla ISS?

Il WC della ISS usa l'aspirazione: un flusso d'aria convoglia i liquidi in un serbatoio (dove vengono riciclati in acqua potabile attraverso un sistema di filtraggio) e i solidi in sacchetti sigillati che vengono poi bruciati al rientro nell'atmosfera dentro i cargo di rifornimento. Gli astronauti vengono addestrati specificamente all'uso del WC prima della partenza. È uno degli addestramenti più memorabili, a quanto riferiscono.

Si può fare una passeggiata spaziale?

Le EVA (attività extra-veicolare) sono operazioni pianificate con cura, non "passeggiate" spontanee. Una tuta spaziale pesa circa 130 kg sulla Terra e richiede ore per essere indossata. Un'EVA tipica dura 6–8 ore. L'astronauta è collegato alla stazione da un cavo di sicurezza e si muove aggrappandosi alle maniglie esterne. Il

Quanto dura una missione sulla ISS?

La missione standard è di circa 6 mesi. Alcune missioni di ricerca hanno superato l'anno: Valeri Polyakov rimase sulla stazione russa Mir per 437 giorni consecutivi nel 1994–95, record assoluto. Sulla ISS, Scott Kelly e Mikhail Kornienko hanno completato una missione di quasi un anno (340 giorni, 2015–2016) appositamente studiata per raccogliere dati sulla salute in vista di future missioni verso Marte.

Sintesi finale

La ISS è il luogo dove l'umanità impara le regole di sopravvivenza lontano dalla Terra. Ogni dettaglio — come dormire, mangiare, lavarsi, fare esercizio — deve essere ripensato da zero in un ambiente che il corpo umano non conosce. I dati raccolti sugli effetti della microgravità, delle radiazioni e dell'isolamento non servono solo alla scienza: servono a progettare le missioni verso la Luna e Marte che, un giorno, porteranno esseri umani a vivere su un altro mondo.

Fonti e approfondimenti

I dati fisiologici sulla vita in microgravità sono tratti dalle pubblicazioni NASA Human Research Program (humanresearchroadmap.nasa.gov) e dai risultati dello studio sui gemelli Scott e Mark Kelly (Science, 2019). Per i sistemi di vita sulla ISS: NASA ISS Research and Technology (nasa.gov/station). Per l'esperimento di un anno nello spazio: NASA One Year Mission (nasa.gov/one-year-mission). Per le EVA: NASA Spacewalk Operations.

Leggi anche

RE

Redazione Astrolabio

La redazione di Astrolabio è composta da astronomi, educatori e appassionati di spazio che verificano ogni fatto con fonti scientifiche affidabili.

pubblicita
[ADV 728x90]